martedì 7 gennaio 2014

TESSERAMENTO 2014

Augurandovi un buon anno, vi segnaliamo che il TESSERAMENTO 2014 avverrà nella giornata di SABATO 11 GENNAIO. I nostri volontari saranno presenti presso la sede di Via Roma a Condove dalle ore 9 alle 12 e dalle 14 alle 18.
Qualora qualcuno fosse impossibilitato a venire, vi preghiamo di segnalarlo via e-mail all'indirizzo anpi.condovecaprie@gmail.com oppure contattando Danilo Bonavero al numero 346-8867560.
Grazie per la collaborazione e a presto!
Il Direttivo ANPI


sabato 23 novembre 2013

Elezioni 2014 - Lettera ai condovesi

La lista che verrà

Cari cittadini,
fra neppure un anno il Comune di Condove sarà nuovamente chiamato ad esprimere un voto per scegliere una nuova Amministrazione per il proprio paese.

La lista che verrà avrà il fascino di un fiore nato a primavera.
Avrà i colori della pace e della nostra bandiera, simbolo di unità nazionale.
Avrà quello del sangue dei martiri, speso per conquistare la libertà e la democrazia..
Avrà i colori della speranza di chi oggi questi beni preziosi li vuole difendere e custodire gelosamente.

Avrà il profumo degli ideali di chi non intende adeguarsi alla caduta di stile della politica a tutti i livelli, all'immoralità dilagante. Che non vuole legittimare una classe politica che antepone gli interessi di pochi agli aneliti di pace, di giustizia sociale e di uguaglianza di un popolo stanco di subire e delegare la gestione della cosa pubblica ma che vuole partecipare attivamente nella programmazione delle scelte del proprio futuro.

Avrà tra i suoi petali la bellezza dei principi irrinunciabili, da sempre sostenuti dall'A.N.P.I. quali:
• L'antifascismo e la difesa della Costituzione nata dalla Resistenza
• La difesa del territorio e dell'ambiente oggi duramente sotto attacco
• La difesa della Scuola e della Sanità pubbliche oggi svuotate di mezzi, di risorse umane ed economiche
• L'affermazione dei diritti del Lavoro e della rappresentanza sindacale pochissimo riconosciuti
• La tutela della Sicurezza Sociale alla quale vengono destinate elemosine
• La presa in carico in modo serio della dignità delle donne mai realmente fatta emergere

A farlo sbocciare, questo fiore, possiamo provare noi dell' A.N.P.I. rivolgendo un invito:
• alle forze politiche che si riconoscono nei suddetti valori
• alle associazioni ed ai gruppi interessati, magari anche sono per il sostegno
• ai cittadini che sentono il dovere di aderire alla formazione di una lista progressista ed alla redazione di un programma condiviso.

Ma occorre far presto, per arginare diffidenze reciproche e desideri di spinte centrifughe che causerebbero una proliferazione di liste per rimarcare differenze minime, ma con il risultato certo di perdere le elezioni.

All'opera, dunque, invitiamo i Gruppi Consiliari, le Associazioni, i cittadini tutti a far sentire alta e forte la propria voce; a farsi promotori di un grande impegno unitario per l'affermazione di un'Amministrazione che si richiami ai valori della Costituzione nata dalla Resistenza.

Il Direttivo ANPI Condove-Caprie
Condove, 21.11.2013

giovedì 10 ottobre 2013

Addio a Mario Jannon, gentiluomo d'altri tempi e Presidente instancabile

Mario,
gentiluomo d’altri tempi,
partigiano combattente,
amministratore rigoroso,
volontario mattiniero,
Presidente instancabile,

un grazie profondo per aver insegnato a generazioni di cittadini e per continuare ad insegnare a tutti noi che la Costituzione italiana nata dalla guerra di Resistenza va amata fedelmente e difesa in modo appassionato, e che la Libertà di cui oggi godiamo deve essere riconquistata ogni giorno con l’impegno civile e l’onestà dell’agire.

Ci mancherai.
Che la terra ti sia lieve, ciao Mario.

Gli amici dell'ANPI Condove-Caprie

sabato 3 agosto 2013

Comunicato di solidarietà alla sezione ANPI Bussoleno-Foresto-Chianocco












Il 29 luglio nel corso di alcune perquisizioni avvenute in case di membri del movimento No Tav, ai quali sono state mosse le pesantissime accuse di eversione e terrorismo, sono stati sequestrati oltre a maglie, felpe, cappellini, telefoni, computer, pile frontali e torce elettriche anche i foulards rossi della “42 Brigata D’assalto Walter Fontan” della sezione A.N.P.I  di Bussoleno-Foresto-Chianocco”.

Vorremmo augurarci che tale sequestro rappresenti “solo” ignoranza storica e che la dicitura “brigata d’assalto” abbia tratto in inganno. Sarebbe infatti episodio gravissimo se fosse stata consapevolmente accostata l’ANPI alle parole “terrorismo ed eversione”, infangando così la memoria di quei partigiani che pagarono ad altissimo prezzo la conquista della libertà e della democrazia di cui noi fino ad oggi abbiamo goduto.

Alla sezione ANPI di Bussoleno-Foresto-Chianocco e a tutti i suoi iscritti va la nostra solidarietà, in attesa che sull’episodio non solo venga fatta chiarezza, ma vengano anche formulate le scuse opportune, poiché non è ammissibile che uno Stato democratico tolleri l’offesa nei confronti di chi ha dato la vita per garantirne l’esistenza e di chi oggi ne mantiene viva la memoria.

Riteniamo inoltre preoccupanti sia la leggerezza con la quale sono state formulate le accuse di terrorismo ed eversione nei confronti del movimento No Tav, che la successiva criminalizzazione dei ragazzi indagati, avvenuta in questi giorni attraverso le cronache giornalistiche cartacee, radiofoniche e televisive.

Auspichiamo in merito non solo che cessi da ogni parte qualunque manifestazione di violenza, ma che si possa finalmente arrivare ad un confronto serio e leale su un tema tanto delicato quanto fondamentale per il futuro del nostro Paese e il bene delle prossime generazioni.

Il direttivo della sezione ANPI di Condove-Caprie

Condove, 2 agosto 2013

venerdì 5 aprile 2013

Presidi della memoria al Valsusa Filmfest

Sabato 6 aprile alle ore 15.30, importante iniziativa nell'ambito del Valsusa Filmfest dedicata ai presidi della memoria, tra ricerca e militanza. Durante il pomeriggio ci sarà anche un ricordo del partigiano Guido Carbi.

martedì 20 novembre 2012

Comunicato della Presidenza ANPI sui fatti di Gaza


Ancora una volta, si incendiano i rapporti tra Palestina e Israele.

Cercare le ragioni di questa improvvisa recrudescenza è davvero un compito improbo.

Di fatto, la situazione di un’intera popolazione (oltre due milioni) che vive praticamente reclusa in una sorta di recinto, è improponibile, considerando che si tratta di un popolo che ha diritto ad un suo territorio e alla pace. Che le risposte ad una situazione insostenibile non siano sempre controllabili, è, purtroppo, il frutto amaro di una situazione assolutamente inconcepibile. Quanto alle iniziative del Paese più potente, che dispone di strumenti e armi da guerra sofisticate, è drammatico il fatto che ancora una volta a pagare siano i civili e soprattutto i bambini, al seguito di una “reazione” che non esito a definire quantomeno sproporzionata.

Abbiamo visto delle immagini che non solo fanno riflettere, ma suscitano emozione e dolore; ed è facile immaginare quanto poco giovino alla convivenza ed alla speranza di un futuro pacifico. Ma non basta, perché si profila il rischio di un attacco di terra e di una vera e propria guerra, come sempre, facilmente estensibile al di là dei confini originari. Bisognerebbe davvero che la comunità internazionale si muovesse e facesse quanto necessario perché a questo conflitto, ma soprattutto alla situazione di Gaza cui prima accennavo, si ponesse fine. E’ davvero inconcepibile, nel 2012, che non si riesca a trovare la via per garantire la pace e il diritto ad una propria terra, a ciascuno dei popoli, che sono destinati comunque a vivere vicini (se non addirittura a convivere) in un’area tutto sommato, limitata.

L’ANPI non può che auspicare che questo diritti vengano finalmente riconosciuti e realizzati in concreto, in favore del popolo che da tempo ne è sostanzialmente privato, nella convinzione che non è con le armi che si troverà la strada della convivenza e della giustizia, ma solo con intese ed accordi che rendano giustizia ai diritti di tutti e non soltanto alle ragioni del più forte. In ogni caso, il dramma della morte dei civili, delle famiglie inermi e soprattutto dei bambini deve cessare immediatamente.

Si levi un grido da tutto il mondo per far cessare questo orrore, che muove a indignazione chiunque abbia un minimo senso di umanità.

Nota del Presidente ANPI Carlo Smuraglia
www.anpi.it

giovedì 30 agosto 2012

Vaccherezza 2012: la Nuova Stagione dell’ANPI a Condove


“Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un Italiano per riscattare la libertà e la dignità della nazione, andate là, o giovani, col pensiero, perché là è nata la nostra Costituzione”.
[Piero Calamandrei, componente dell’Assemblea Costituente in rappresentanza del Partito d’Azione]

“Ragazzi, bisogna sempre fare attenzione: ricordatevi che noi ormai siamo vecchi, anzi, come piace dire a me, antichi, e che il mondo di domani è vostro. Ci sono tanti giovani in gamba che sono sicuro si ricorderanno da dove arriva la loro possibilità di essere liberi, ma risono altri che non lo sanno e quindi bisognerà sempre vegliare. I tempi di oggi sono difficili e anche se penso che siamo lontani dal momento in cui c’era la guerra sessant’anni fa, purtroppo mi sembra che la strada che il mondo ha imboccato non è quella giusta”.
[Guido “Guido” Carbi, Partigiano della 17° Brigata d’Assalto Garibaldi “Felice Cima”]

Domenica 26 agosto, insieme ad altri compagni della mia Sezione e della commissione “Giovani e Istruzione” dell’ANPI Provinciale, ho partecipato alla commemorazione dei Martiri di Vaccherezza a Condove, in Val di Susa.
La Conca dei Martiri di Vaccherezza è un Sacrario partigiano, una scodella di prato e sassi intagliata tra le montagne, in fondo c’è il monumento ai Caduti con i nomi dei sedici Partigiani della 114° Brigata d’Assalto Garibaldi accerchiati e uccisi la notte tra il 20 e il 21 aprile 1945 dai tedeschi e dai fascisti della divisione “Monterosa”, durante una vasta operazione di rastrellamento solo pochi giorni prima della Liberazione.

Subito appena entrati nella conca, i militanti dell’ANPI della Sezione Condove-Caprie ci hanno accolto a braccia aperte. Tutti attivissimi come formiche operaie, ciascuno faceva la propria parte per la piena riuscita dell’iniziativa: sui tavoli allestiti dai compagni c’erano magliette ANPI, pubblicazioni sulla Resistenza locale, dolci da sgranocchiare e la possibilità di prenotare la polenta per pranzo.
Numerose le delegazioni dell’ANPI e le associazioni locali presenti, numerosi fazzoletti e magliette NO TAV, hanno sfilato anche le bandiere della 114° Garibaldi e della 42° Brigata d’Assalto Garibaldi “Walter Fontan”; presenti i rappresentanti delle istituzioni in fascia tricolore.
Giunta la fiaccola, è iniziata la commemorazione, coordinata dai compagni dell’ANPI, con cerimonia cattolica intramezzata con letture sulla Resistenza. A seguire saluto del Sindaco di Condove, Piero Listello, del Presidente della Sezione ANPI Condove, il Partigiano Mario Jannon, e la lettura di un messaggio da parte di “Fasolin”,  l’infaticabile staffetta partigiana della 114° Garibaldi Enrica Morbello Core, non presente per questioni di salute ma sempre vicina.

E poi la memorabile orazione ufficiale di Danilo Bar, Sindaco di San Giorio di Susa, che ha emozionato tutti i presenti con la sua lucida analisi sulla situazione attuale a partire dai valori della Resistenza; bellissima la figura di papà Alcide Cervi, evocata come riferimento fondamentale per le nuove generazioni: “Alcide Cervi diceva che dopo un raccolto ne viene un altro, ma il raccolto non viene per caso, va curato, bisogna prepararlo a partire dai frutti del raccolto dell’anno precedente”.
Ai familiari dei Caduti – tra cui alcuni giunti appositamente per l’evento da Salerno! – è stato consegnato un piccolo omaggio da parte dell’ANPI e delle istituzioni.


Come conclusione della cerimonia, è stato rivolto un pensiero al compagno Guido Carbi, Partigiano della 17° Brigata d’Assalto Garibaldi “Felice Cima” e attivista NO TAV, partito a gennaio per l’Ultimo Viaggio ma sempre presente, grande animatore del rapporto con i giovani e protagonista dei racconti partigiani durante le notti attorno al fuoco, “quando nessuno vuole andare a dormire”. Per Guido sono stati liberati nel cielo pensieri attaccati ai palloncini gonfiati a elio, sperando che portino lontano i messaggio (negli anni scorsi qualche messaggio ha raggiunto Casale Monferrato).

L’atteso momento del pranzo è stato soddisfacente e partecipato: chi con i panini portati da casa, chi con polenta, formaggio e spezzatino preparati dall’ANPI con un’organizzazione impeccabile. Noi ci siamo accomodati tra prato e rocce, sotto il sole. Poi Alberto, un compagno dell’ANPI locale, ci ha fatto conoscere Luigi Falco, nome di battaglia “Gin”, Partigiano di Condove, uno degli ultimi rimasti della 114° Brigata d’Assalto Garibaldi, con il quale chiacchieriamo per più di un’ora di memoria e attualità, tra un bicchiere di vino e uno di genepì. Gin ha sottolineato il ruolo degli italiani fascisti della divisione Monterosa della RSI nei rastrellamenti insieme ai tedeschi, “spesso erano più crudeli rispetto ai crucchi”; ci ha raccontato alcune azioni partigiane della zona e il ruolo fondamentale ricoperto dalle staffette per comunicare tra i vari distaccamenti e le brigate dislocate in valle, perché “non c’era il telefono cellulare o internet”; ci ha detto anche che quella di oggi non è l’Italia per cui i suoi compagni sono morti e che spetta soprattutto a noi giovani batterci per realizzare la Costituzione, frutto della lotta partigiana.

Subito dopo, Alberto ci ha accompagnato a visitare alcuni rifugi partigiani situati poco sopra il monumento. Cavità naturali, anfratti nella roccia, avevano funzione di deposito e nascondiglio: se non sai che sono lì non ti verrebbe mai in mente di andarli a cercare, nascosti dalla vegetazione. Chissà quanti compagni si sono salvati in questo modo dalla barbarie nazifascista rannicchiati nel ventre delle montagne: forse è anche – certamente non solo – in virtù di questo “debito” che oggi molti compagni dell’ANPI di Condove si battono coscienziosamente contro la militarizzazione e la distruzione del territorio valsusino partecipando alla lotta popolare NO TAV.


Nel pomeriggio è arrivato il meteorologo Luca Mercalli, presidente di Nimbus e divenuto famoso per i suoi articoli su clima e ambiente pubblicati su vari quotidiani nazionali ma soprattutto per la sua collaborazione con la trasmissione televisiva Che tempo che fa su RAITRE.
Lo scienziato valsusino ha tenuto una bellissima lezione su Resistenza e Resilienza: come sopravvivere in un mondo con meno risorse e forse con più felicità, ovvero sulla crisi, sull’attualità dell’impatto antropico rispetto alla natura e sui limiti dello sviluppo della nostra civiltà legato alla finitezza delle risorse naturali, concetti di fisica reale da sempre ignorati dai gruppi di potere economico e politico che, anzi, ogni giorno invocano “la crescita e lo sviluppo per superare la crisi”. Ne è seguito un dibattito di alto livello (“dobbiamo alzare il livello della consapevolezza e del linguaggio, non abbassarlo come fa la televisione”) in cui si è discusso di democrazia nella comunicazione e partecipazione dei cittadini alla gestione del bene pubblico, cioè di quella sovranità popolare descritta nella Costituzione come architrave della Repubblica.
Mentre Mercalli parlava alla platea seduta sulle panche, tutto attorno sui prati decine di persone ascoltavano sedute sui massi, sdraiate sui prati in questo splendido paesaggio naturale: c’erano bambini che giocavano, famiglie con i passeggini, ragazzi che prendevano il sole e altri che passeggiavano, qualcuno beveva il caffè e qualcun altro un bicchiere di vino.

Infine abbiamo salutato i compagni dell’ANPI di Condove, loro ringraziando noi della presenza, noi ringraziando loro per aver saputo trasformare efficacemente una commemorazione in un momento di grande partecipazione popolare, aggiornato con contenuti di attualità.
La nostra intenzione è di tornare a Vaccherezza più numerosi, per condividere insieme i sentieri partigiani e le discussioni attorno al fuoco, auspicando che dal 2013 diventi sempre più un’iniziativa di richiamo provinciale e un appuntamento fisso per i giovani iscritti all’ANPI.
La Sezione ANPI di Condove-Caprie costituisce oggi un’esperienza positiva e rappresenta uno degli esempi più genuini e consolidati della Nuova Stagione dell’ANPI in provincia di Torino: persone semplici, giovani e meno giovani, che impegnano il proprio tempo libero non solo per tramandare la memoria della Guerra di Liberazione, ma per animarla con nuova linfa vitale e trasportarne lo spirito nelle lotte popolari e antifasciste del XXI secolo.


Fulvio Grandinetti
Militante antifascista, Sezione ANPI “68 Martiri” Grugliasco
Coordinatore commissione “Giovani e Istruzione” ANPI Provinciale di Torino
[Foto di Giorgia Allais e Maria Grazia Cabigiosu]

giovedì 23 agosto 2012

VARIAZIONE PROGRAMMA VACCHEREZZA 2012

Per la giornata di sabato sono previsti instabilità ed alta probabilità di precipitazioni. Per questo motivo, a malincuore, ci vediamo costretti a modificare il programma di Vaccherezza cancellando l'escursione sui sentieri partigiani, la cena in condivisione e la notte sotto le stelle previste per il sabato.
La lezione all'aperto con Luca Mercalli si terrà invece la domenica pomeriggio, al termine del pranzo, al sacrario di Vaccherezza.
La domenica infatti il tempo migliorerà e si prevede una giornata soleggiata. La commemorazione avrà luogo come da programma.
Ci scusiamo per il disagio e vi aspettiamo numerosi!

venerdì 20 luglio 2012

Vaccherezza 2012 - Sabato 25 e domenica 26 agosto un week end ricco di appuntamenti


SABATO 25 AGOSTO 2012

ORE 11.00-15.00 SUI SENTIERI PARTIGIANI
Escursione con accompagnamento dell’ANPI e dei partigiani. Partenza dal Sacrario di Vaccherezza, soste con LETTURE dedicate alla Resistenza e TESTIMONIANZE dei sopravvissuti all’eccidio del 20.4.1945. Pranzo al sacco a carico dei partecipanti. Escursione con 200 m di dislivello adatta a tutti, bambini compresi, senza particolare allenamento.

ORE 15.30-17.30 LEZIONE ALL'APERTO
"RESISTENZA E RESILIENZA: COME SOPRAVVIVERE IN UN MONDO CON MENO RISORSE… E FORSE PIU’ FELICITA’ " incontro con LUCA MERCALLI presso la borgata di Vaccherezza, ingresso libero

ORE 18.00-20.00 CENA IN CONDIVISIONE
Presso la borgata di Vaccherezza CENA ALL’APERTO. Tutti sono invitati a contribuire portando un piatto in condivisione. I volontari dell’ANPI garantiscono posti a sedere, tavoli, acqua e un piatto caldo di pasta per tutti.

Per motivi organizzativi è necessaria la segnalazione della propria presenza a Giorgia 333.3146986 o Chiara 349.6483719 o scrivendo a anpi.condovecaprie@gmail.com

DALLE ORE 20.00 NOTTE SOTTO LE STELLE
PROIEZIONE all’aperto di filmati della sezione “Memoria storica” al Valsusa Filmfest. A seguire serata con BALLI e CANTI della tradizione popolare. Per la notte CAMPEGGIO in tenda presso i prati della borgata (l’attrezzatura per il bivacco è a carico dei partecipanti).

DOMENICA 26 AGOSTO 


COMMEMORAZIONE UFFICIALE
9.30 Ritrovo a Vaccherezza
10.00 Arrivo della staffetta con la FIACCOLA, accensione della fiamma in onore dei Caduti, alzabandiera, silenzio fuori ordinanza e deposizione delle corone
10.15 MESSA al campo
10.45 Saluto dell’ ANPI Condove-Caprie, intervento dell’Amministrazione di Condove e delle Autorità. Orazione ufficiale a cura di DANILO BAR, sindaco di San Giorio
11.45 Lancio simbolico di PALLONCINI in ricordo del partigiano Guido Carbi
12.00 Pranzo al sacco o, per chi vuole, POLENTA, spezzatino o formaggio a cura dell’ANPI Condove-Caprie (gradita comunicazione all’arrivo!)
14.00 Intrattenimenti musicali
16.00 Ammaina bandiera e chiusura della manifestazione


lunedì 16 luglio 2012

"La scelta", spettacolo teatrale mercoledì 25 luglio 2012

E’ l’8 settembre 1943. C’è stato l’armistizio, per un breve attimo il popolo crede che la guerra sia finita, gente per le strade, esplosioni di gioia. Ma in realtà non è così. Si sta riorganizzando l’esercito fascista, nasce uno stato fantoccio e l’Italia è spaccata in due. E’ in questo clima che nasce la Resistenza e si tratta di scegliere: o entrare nelle file dell’esercito repubblichino o stare nascosti sperando di non essere scoperti o salire sulle montagne con i partigiani. Davanti a questa scelta si trova Armando, un giovane come tanti che sogna di sposarsi e di costruire una famiglia in un mondo libero e non condizionato dalla dittatura: una storia semplice, ma che racchiude in sé il dramma vissuto in quegli anni da migliaia di ragazzi.
Questo lo sfondo della serata di mercoledì 25 luglio, durante la quale il Comune e l’ANPI di Condove promuoveranno lo spettacolo “La scelta” della Compagnia 3001, facente parte della VI rassegna estiva “Voci dei luoghi”. L’appuntamento è alle ore 21.00 presso il Mercato Coperto di Piazza I Maggio, nell’ambito delle iniziative per la festa patronale.