sabato 3 agosto 2013
Comunicato di solidarietà alla sezione ANPI Bussoleno-Foresto-Chianocco
Il 29 luglio nel corso di alcune perquisizioni avvenute in case di membri del movimento No Tav, ai quali sono state mosse le pesantissime accuse di eversione e terrorismo, sono stati sequestrati oltre a maglie, felpe, cappellini, telefoni, computer, pile frontali e torce elettriche anche i foulards rossi della “42 Brigata D’assalto Walter Fontan” della sezione A.N.P.I di Bussoleno-Foresto-Chianocco”.
Vorremmo augurarci che tale sequestro rappresenti “solo” ignoranza storica e che la dicitura “brigata d’assalto” abbia tratto in inganno. Sarebbe infatti episodio gravissimo se fosse stata consapevolmente accostata l’ANPI alle parole “terrorismo ed eversione”, infangando così la memoria di quei partigiani che pagarono ad altissimo prezzo la conquista della libertà e della democrazia di cui noi fino ad oggi abbiamo goduto.
Alla sezione ANPI di Bussoleno-Foresto-Chianocco e a tutti i suoi iscritti va la nostra solidarietà, in attesa che sull’episodio non solo venga fatta chiarezza, ma vengano anche formulate le scuse opportune, poiché non è ammissibile che uno Stato democratico tolleri l’offesa nei confronti di chi ha dato la vita per garantirne l’esistenza e di chi oggi ne mantiene viva la memoria.
Riteniamo inoltre preoccupanti sia la leggerezza con la quale sono state formulate le accuse di terrorismo ed eversione nei confronti del movimento No Tav, che la successiva criminalizzazione dei ragazzi indagati, avvenuta in questi giorni attraverso le cronache giornalistiche cartacee, radiofoniche e televisive.
Auspichiamo in merito non solo che cessi da ogni parte qualunque manifestazione di violenza, ma che si possa finalmente arrivare ad un confronto serio e leale su un tema tanto delicato quanto fondamentale per il futuro del nostro Paese e il bene delle prossime generazioni.
Il direttivo della sezione ANPI di Condove-Caprie
Condove, 2 agosto 2013
venerdì 5 aprile 2013
Presidi della memoria al Valsusa Filmfest
Sabato 6 aprile alle ore 15.30, importante iniziativa nell'ambito del Valsusa Filmfest dedicata ai presidi della memoria, tra ricerca e militanza. Durante il pomeriggio ci sarà anche un ricordo del partigiano Guido Carbi.
martedì 20 novembre 2012
Comunicato della Presidenza ANPI sui fatti di Gaza
Ancora una volta, si incendiano i rapporti tra Palestina e Israele.
Cercare le ragioni di questa improvvisa recrudescenza è davvero un compito improbo.
Di fatto, la situazione di un’intera popolazione (oltre due milioni) che vive praticamente reclusa in una sorta di recinto, è improponibile, considerando che si tratta di un popolo che ha diritto ad un suo territorio e alla pace. Che le risposte ad una situazione insostenibile non siano sempre controllabili, è, purtroppo, il frutto amaro di una situazione assolutamente inconcepibile. Quanto alle iniziative del Paese più potente, che dispone di strumenti e armi da guerra sofisticate, è drammatico il fatto che ancora una volta a pagare siano i civili e soprattutto i bambini, al seguito di una “reazione” che non esito a definire quantomeno sproporzionata.
Abbiamo visto delle immagini che non solo fanno riflettere, ma suscitano emozione e dolore; ed è facile immaginare quanto poco giovino alla convivenza ed alla speranza di un futuro pacifico. Ma non basta, perché si profila il rischio di un attacco di terra e di una vera e propria guerra, come sempre, facilmente estensibile al di là dei confini originari. Bisognerebbe davvero che la comunità internazionale si muovesse e facesse quanto necessario perché a questo conflitto, ma soprattutto alla situazione di Gaza cui prima accennavo, si ponesse fine. E’ davvero inconcepibile, nel 2012, che non si riesca a trovare la via per garantire la pace e il diritto ad una propria terra, a ciascuno dei popoli, che sono destinati comunque a vivere vicini (se non addirittura a convivere) in un’area tutto sommato, limitata.
L’ANPI non può che auspicare che questo diritti vengano finalmente riconosciuti e realizzati in concreto, in favore del popolo che da tempo ne è sostanzialmente privato, nella convinzione che non è con le armi che si troverà la strada della convivenza e della giustizia, ma solo con intese ed accordi che rendano giustizia ai diritti di tutti e non soltanto alle ragioni del più forte. In ogni caso, il dramma della morte dei civili, delle famiglie inermi e soprattutto dei bambini deve cessare immediatamente.
Si levi un grido da tutto il mondo per far cessare questo orrore, che muove a indignazione chiunque abbia un minimo senso di umanità.
Nota del Presidente ANPI Carlo Smuraglia
www.anpi.it
giovedì 30 agosto 2012
Vaccherezza 2012: la Nuova Stagione dell’ANPI a Condove
“Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un Italiano per riscattare la libertà e la dignità della nazione, andate là, o giovani, col pensiero, perché là è nata la nostra Costituzione”.
[Piero Calamandrei, componente dell’Assemblea Costituente in rappresentanza del Partito d’Azione]
“Ragazzi, bisogna sempre fare attenzione: ricordatevi che noi ormai siamo vecchi, anzi, come piace dire a me, antichi, e che il mondo di domani è vostro. Ci sono tanti giovani in gamba che sono sicuro si ricorderanno da dove arriva la loro possibilità di essere liberi, ma risono altri che non lo sanno e quindi bisognerà sempre vegliare. I tempi di oggi sono difficili e anche se penso che siamo lontani dal momento in cui c’era la guerra sessant’anni fa, purtroppo mi sembra che la strada che il mondo ha imboccato non è quella giusta”.
[Guido “Guido” Carbi, Partigiano della 17° Brigata d’Assalto Garibaldi “Felice Cima”]
Domenica 26 agosto, insieme ad altri compagni della mia Sezione e della commissione “Giovani e Istruzione” dell’ANPI Provinciale, ho partecipato alla commemorazione dei Martiri di Vaccherezza a Condove, in Val di Susa.
La Conca dei Martiri di Vaccherezza è un Sacrario partigiano, una scodella di prato e sassi intagliata tra le montagne, in fondo c’è il monumento ai Caduti con i nomi dei sedici Partigiani della 114° Brigata d’Assalto Garibaldi accerchiati e uccisi la notte tra il 20 e il 21 aprile 1945 dai tedeschi e dai fascisti della divisione “Monterosa”, durante una vasta operazione di rastrellamento solo pochi giorni prima della Liberazione.
Subito appena entrati nella conca, i militanti dell’ANPI della Sezione Condove-Caprie ci hanno accolto a braccia aperte. Tutti attivissimi come formiche operaie, ciascuno faceva la propria parte per la piena riuscita dell’iniziativa: sui tavoli allestiti dai compagni c’erano magliette ANPI, pubblicazioni sulla Resistenza locale, dolci da sgranocchiare e la possibilità di prenotare la polenta per pranzo.
Numerose le delegazioni dell’ANPI e le associazioni locali presenti, numerosi fazzoletti e magliette NO TAV, hanno sfilato anche le bandiere della 114° Garibaldi e della 42° Brigata d’Assalto Garibaldi “Walter Fontan”; presenti i rappresentanti delle istituzioni in fascia tricolore.
Giunta la fiaccola, è iniziata la commemorazione, coordinata dai compagni dell’ANPI, con cerimonia cattolica intramezzata con letture sulla Resistenza. A seguire saluto del Sindaco di Condove, Piero Listello, del Presidente della Sezione ANPI Condove, il Partigiano Mario Jannon, e la lettura di un messaggio da parte di “Fasolin”, l’infaticabile staffetta partigiana della 114° Garibaldi Enrica Morbello Core, non presente per questioni di salute ma sempre vicina.
E poi la memorabile orazione ufficiale di Danilo Bar, Sindaco di San Giorio di Susa, che ha emozionato tutti i presenti con la sua lucida analisi sulla situazione attuale a partire dai valori della Resistenza; bellissima la figura di papà Alcide Cervi, evocata come riferimento fondamentale per le nuove generazioni: “Alcide Cervi diceva che dopo un raccolto ne viene un altro, ma il raccolto non viene per caso, va curato, bisogna prepararlo a partire dai frutti del raccolto dell’anno precedente”.
Ai familiari dei Caduti – tra cui alcuni giunti appositamente per l’evento da Salerno! – è stato consegnato un piccolo omaggio da parte dell’ANPI e delle istituzioni.
Come conclusione della cerimonia, è stato rivolto un pensiero al compagno Guido Carbi, Partigiano della 17° Brigata d’Assalto Garibaldi “Felice Cima” e attivista NO TAV, partito a gennaio per l’Ultimo Viaggio ma sempre presente, grande animatore del rapporto con i giovani e protagonista dei racconti partigiani durante le notti attorno al fuoco, “quando nessuno vuole andare a dormire”. Per Guido sono stati liberati nel cielo pensieri attaccati ai palloncini gonfiati a elio, sperando che portino lontano i messaggio (negli anni scorsi qualche messaggio ha raggiunto Casale Monferrato).
L’atteso momento del pranzo è stato soddisfacente e partecipato: chi con i panini portati da casa, chi con polenta, formaggio e spezzatino preparati dall’ANPI con un’organizzazione impeccabile. Noi ci siamo accomodati tra prato e rocce, sotto il sole. Poi Alberto, un compagno dell’ANPI locale, ci ha fatto conoscere Luigi Falco, nome di battaglia “Gin”, Partigiano di Condove, uno degli ultimi rimasti della 114° Brigata d’Assalto Garibaldi, con il quale chiacchieriamo per più di un’ora di memoria e attualità, tra un bicchiere di vino e uno di genepì. Gin ha sottolineato il ruolo degli italiani fascisti della divisione Monterosa della RSI nei rastrellamenti insieme ai tedeschi, “spesso erano più crudeli rispetto ai crucchi”; ci ha raccontato alcune azioni partigiane della zona e il ruolo fondamentale ricoperto dalle staffette per comunicare tra i vari distaccamenti e le brigate dislocate in valle, perché “non c’era il telefono cellulare o internet”; ci ha detto anche che quella di oggi non è l’Italia per cui i suoi compagni sono morti e che spetta soprattutto a noi giovani batterci per realizzare la Costituzione, frutto della lotta partigiana.
Subito dopo, Alberto ci ha accompagnato a visitare alcuni rifugi partigiani situati poco sopra il monumento. Cavità naturali, anfratti nella roccia, avevano funzione di deposito e nascondiglio: se non sai che sono lì non ti verrebbe mai in mente di andarli a cercare, nascosti dalla vegetazione. Chissà quanti compagni si sono salvati in questo modo dalla barbarie nazifascista rannicchiati nel ventre delle montagne: forse è anche – certamente non solo – in virtù di questo “debito” che oggi molti compagni dell’ANPI di Condove si battono coscienziosamente contro la militarizzazione e la distruzione del territorio valsusino partecipando alla lotta popolare NO TAV.
Nel pomeriggio è arrivato il meteorologo Luca Mercalli, presidente di Nimbus e divenuto famoso per i suoi articoli su clima e ambiente pubblicati su vari quotidiani nazionali ma soprattutto per la sua collaborazione con la trasmissione televisiva Che tempo che fa su RAITRE.
Lo scienziato valsusino ha tenuto una bellissima lezione su Resistenza e Resilienza: come sopravvivere in un mondo con meno risorse e forse con più felicità, ovvero sulla crisi, sull’attualità dell’impatto antropico rispetto alla natura e sui limiti dello sviluppo della nostra civiltà legato alla finitezza delle risorse naturali, concetti di fisica reale da sempre ignorati dai gruppi di potere economico e politico che, anzi, ogni giorno invocano “la crescita e lo sviluppo per superare la crisi”. Ne è seguito un dibattito di alto livello (“dobbiamo alzare il livello della consapevolezza e del linguaggio, non abbassarlo come fa la televisione”) in cui si è discusso di democrazia nella comunicazione e partecipazione dei cittadini alla gestione del bene pubblico, cioè di quella sovranità popolare descritta nella Costituzione come architrave della Repubblica.
Mentre Mercalli parlava alla platea seduta sulle panche, tutto attorno sui prati decine di persone ascoltavano sedute sui massi, sdraiate sui prati in questo splendido paesaggio naturale: c’erano bambini che giocavano, famiglie con i passeggini, ragazzi che prendevano il sole e altri che passeggiavano, qualcuno beveva il caffè e qualcun altro un bicchiere di vino.
Infine abbiamo salutato i compagni dell’ANPI di Condove, loro ringraziando noi della presenza, noi ringraziando loro per aver saputo trasformare efficacemente una commemorazione in un momento di grande partecipazione popolare, aggiornato con contenuti di attualità.
La nostra intenzione è di tornare a Vaccherezza più numerosi, per condividere insieme i sentieri partigiani e le discussioni attorno al fuoco, auspicando che dal 2013 diventi sempre più un’iniziativa di richiamo provinciale e un appuntamento fisso per i giovani iscritti all’ANPI.
La Sezione ANPI di Condove-Caprie costituisce oggi un’esperienza positiva e rappresenta uno degli esempi più genuini e consolidati della Nuova Stagione dell’ANPI in provincia di Torino: persone semplici, giovani e meno giovani, che impegnano il proprio tempo libero non solo per tramandare la memoria della Guerra di Liberazione, ma per animarla con nuova linfa vitale e trasportarne lo spirito nelle lotte popolari e antifasciste del XXI secolo.
Fulvio Grandinetti
Militante antifascista, Sezione ANPI “68 Martiri” Grugliasco
Coordinatore commissione “Giovani e Istruzione” ANPI Provinciale di Torino
[Foto di Giorgia Allais e Maria Grazia Cabigiosu]
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giovedì 23 agosto 2012
VARIAZIONE PROGRAMMA VACCHEREZZA 2012
Per la giornata di sabato sono previsti instabilità ed alta probabilità di precipitazioni. Per questo motivo, a malincuore, ci vediamo costretti a modificare il programma di Vaccherezza cancellando l'escursione sui sentieri partigiani, la cena in condivisione e la notte sotto le stelle previste per il sabato.
La lezione all'aperto con Luca Mercalli si terrà invece la domenica pomeriggio, al termine del pranzo, al sacrario di Vaccherezza.
La domenica infatti il tempo migliorerà e si prevede una giornata soleggiata. La commemorazione avrà luogo come da programma.
Ci scusiamo per il disagio e vi aspettiamo numerosi!
La lezione all'aperto con Luca Mercalli si terrà invece la domenica pomeriggio, al termine del pranzo, al sacrario di Vaccherezza.
La domenica infatti il tempo migliorerà e si prevede una giornata soleggiata. La commemorazione avrà luogo come da programma.
Ci scusiamo per il disagio e vi aspettiamo numerosi!
venerdì 20 luglio 2012
Vaccherezza 2012 - Sabato 25 e domenica 26 agosto un week end ricco di appuntamenti
SABATO 25 AGOSTO 2012
ORE 11.00-15.00 SUI SENTIERI PARTIGIANI
Escursione con accompagnamento dell’ANPI e dei partigiani. Partenza dal Sacrario di Vaccherezza, soste con LETTURE dedicate alla Resistenza e TESTIMONIANZE dei sopravvissuti all’eccidio del 20.4.1945. Pranzo al sacco a carico dei partecipanti. Escursione con 200 m di dislivello adatta a tutti, bambini compresi, senza particolare allenamento.
ORE 15.30-17.30 LEZIONE ALL'APERTO
"RESISTENZA E RESILIENZA: COME SOPRAVVIVERE IN UN MONDO CON MENO RISORSE… E FORSE PIU’ FELICITA’ " incontro con LUCA MERCALLI presso la borgata di Vaccherezza, ingresso libero
ORE 18.00-20.00 CENA IN CONDIVISIONE
Presso la borgata di Vaccherezza CENA ALL’APERTO. Tutti sono invitati a contribuire portando un piatto in condivisione. I volontari dell’ANPI garantiscono posti a sedere, tavoli, acqua e un piatto caldo di pasta per tutti.
Per motivi organizzativi è necessaria la segnalazione della propria presenza a Giorgia 333.3146986 o Chiara 349.6483719 o scrivendo a anpi.condovecaprie@gmail.c
DALLE ORE 20.00 NOTTE SOTTO LE STELLE
PROIEZIONE all’aperto di filmati della sezione “Memoria storica” al Valsusa Filmfest. A seguire serata con BALLI e CANTI della tradizione popolare. Per la notte CAMPEGGIO in tenda presso i prati della borgata (l’attrezzatura per il bivacco è a carico dei partecipanti).
DOMENICA 26 AGOSTO
COMMEMORAZIONE UFFICIALE
9.30 Ritrovo a Vaccherezza
10.00 Arrivo della staffetta con la FIACCOLA, accensione della fiamma in onore dei Caduti, alzabandiera, silenzio fuori ordinanza e deposizione delle corone
10.15 MESSA al campo
10.45 Saluto dell’ ANPI Condove-Caprie, intervento dell’Amministrazione di Condove e delle Autorità. Orazione ufficiale a cura di DANILO BAR, sindaco di San Giorio
11.45 Lancio simbolico di PALLONCINI in ricordo del partigiano Guido Carbi
12.00 Pranzo al sacco o, per chi vuole, POLENTA, spezzatino o formaggio a cura dell’ANPI Condove-Caprie (gradita comunicazione all’arrivo!)
14.00 Intrattenimenti musicali
16.00 Ammaina bandiera e chiusura della manifestazione
lunedì 16 luglio 2012
"La scelta", spettacolo teatrale mercoledì 25 luglio 2012
E’ l’8 settembre 1943. C’è stato l’armistizio, per un breve attimo il popolo crede che la guerra sia finita, gente per le strade, esplosioni di gioia. Ma in realtà non è così. Si sta riorganizzando l’esercito fascista, nasce uno stato fantoccio e l’Italia è spaccata in due. E’ in questo clima che nasce la Resistenza e si tratta di scegliere: o entrare nelle file dell’esercito repubblichino o stare nascosti sperando di non essere scoperti o salire sulle montagne con i partigiani. Davanti a questa scelta si trova Armando, un giovane come tanti che sogna di sposarsi e di costruire una famiglia in un mondo libero e non condizionato dalla dittatura: una storia semplice, ma che racchiude in sé il dramma vissuto in quegli anni da migliaia di ragazzi.
Questo lo sfondo della serata di mercoledì 25 luglio, durante la quale il Comune e l’ANPI di Condove promuoveranno lo spettacolo “La scelta” della Compagnia 3001, facente parte della VI rassegna estiva “Voci dei luoghi”. L’appuntamento è alle ore 21.00 presso il Mercato Coperto di Piazza I Maggio, nell’ambito delle iniziative per la festa patronale.
Questo lo sfondo della serata di mercoledì 25 luglio, durante la quale il Comune e l’ANPI di Condove promuoveranno lo spettacolo “La scelta” della Compagnia 3001, facente parte della VI rassegna estiva “Voci dei luoghi”. L’appuntamento è alle ore 21.00 presso il Mercato Coperto di Piazza I Maggio, nell’ambito delle iniziative per la festa patronale.
lunedì 28 maggio 2012
Comunicato sui temi della mafia e della legalità in occasione del ventennale dell’attentato di Capaci
Leggere sui giornali le notizie di commemorazione, indignazione e impegno civile legate alle manifestazioni in ricordo del ventennale stupro della giustizia, legato all’attentato di Capaci, accanto all’orrore che invade proprio oggi Rivarolo (nella provincia di Torino) ci riempie di sdegno e tristezza.
Dopo Leinì anche questo comune del Canavese viene sciolto per infiltrazioni mafiose. È giunta l’ora di mettere da parte stupidi luoghi comuni che vogliono la mafia al Sud e il Nord come spettatore ignaro. È ora di farsene una ragione: la mafia, la camorra, la ‘ndrangheta sono anche a casa nostra, sulle montagne dove i nostri partigiani hanno imbracciato le armi per difendere la libertà da chi la giustizia se la faceva a modo proprio, in camicia nera e col moschetto. E questi infami approfittatori, astuti mangiasoldi si fanno una propria giustizia, una propria economia, una propria regolamentazione. E questo vuol dire oppressione, ingiustizia, soprusi, corruzione, distruzione: questo è fascismo! E va combattuto in primis con le armi delle parole, della posizione, della scelta di non stare in silenzio. Non si dovrà andare in montagna, forse si dovrà scendere in piazza, di sicuro non si deve rimanere zitti.
Criminali di tutte le età e di ogni provenienza sono in mezzo a noi. E non ci sono da oggi, non ci sono da ieri. Ormai sono talmente radicati nel territorio da esser diventati come dei fantasmi, delle ombre. E questi sporchi malavitosi, che architettano imbrogli contro la legalità, devono essere riconosciuti, presi, condannati.
L'ANPI in questa nuova stagione non può esimersi dal portare avanti la lotta per la legalità, dal farsene alfiere e portavoce. Proprio in questo contesto, esprimiamo la nostra solidarietà all'ANPI di Rivarolo-Favria-Oglianico, che nei mesi scorsi abbiamo avuto modo di conoscere direttamente.
La sezione ANPI Condove-Caprie vuole sostenere anche i cittadini di Rivarolo e di Leinì, colpiti da questo lutto istituzionale, da questa aborrente realtà, e quelli di Chivasso, che in questi giorni vedono al vaglio delle commissioni antimafia le sorti del proprio Comune. La nostra vicinanza sia per loro conforto e motivo di sdegno. Non sedetevi! Non lasciatevi schiacciare dal peso della paura e bloccare dall’immobilità del “non sappiamo cosa fare”! Siate insieme delusi per la mancanza di moralità di chi vi ha portato in questa situazione, abbiate fiducia nella giustizia e muovetevi per risollevare il vostro paese, il nostro Paese! Dimostrate che non tutte le dita della mano sono infettate da questa cancrena! Non restate in disparte, perché lo spettatore indifferente non è colpevole, ma non è nemmeno nel giusto! Perché come disse Giovanni Falcone, che oggi più che mai deve essere vivo con la sua eredità e memoria in mezzo a noi: «Perché una società vada bene, si muova nel progresso, nell'esaltazione dei valori della famiglia, dello spirito, del bene, dell'amicizia, perché prosperi senza contrasti tra i vari consociati, per avviarsi serena nel cammino verso un domani migliore, basta che ognuno faccia il suo dovere». E noi, voi, ogni cittadino deve fare il proprio dovere!
23 maggio 2012
Il Direttivo ANPI Condove-Caprie
sabato 19 maggio 2012
Di sana e robusta... Costituzione!
Iniziativa a cura del Comune di Caprie e dell'ANPI di Condove-Caprie per la Festa della Repubblica.
CENA A BUFFET
a partire dalle ore 19.00
CENA A BUFFET
a partire dalle ore 19.00
presso la SOSTA CLIMB CAFE'
15 € a persona, 10 € per i bambini, 13 € per gli associati ANPI Condove-Caprie (con tessera valida al 2012). Posti a sedere garantiti per tutti. Buffet con portate fredde e calde, bevande e vino inclusi.
SERATA MUSICALE
a partire dalle ore 20.00
combat rock con i SANGRE REBELDE e
country rock blues resistente con i BELLA BABY & THE BOOGIE BOYS
Per motivi logistici si raccomanda la prenotazione entro mercoledì 30 maggio tramite mail a anpi.condovecaprie@gmail.c om, messaggio su www.facebook.com/ anpi.condovecaprie, sms o chiamata a Gianmarco 333.4618683, Giorgia 333.3146986 o Chiara/Danilo 011.9644174
15 € a persona, 10 € per i bambini, 13 € per gli associati ANPI Condove-Caprie (con tessera valida al 2012). Posti a sedere garantiti per tutti. Buffet con portate fredde e calde, bevande e vino inclusi.
SERATA MUSICALE
a partire dalle ore 20.00
combat rock con i SANGRE REBELDE e
country rock blues resistente con i BELLA BABY & THE BOOGIE BOYS
Per motivi logistici si raccomanda la prenotazione entro mercoledì 30 maggio tramite mail a anpi.condovecaprie@gmail.c
venerdì 18 maggio 2012
Partigiano Vinko... presente!
“Presente!”: così hanno risposto a voce alta compagni e
familiari di Vincenzo Giuglar quando l’amico Danilo Bar lo ha chiamato per
l’ultima volta. Il mattino di sabato 12 maggio, attorno alla tomba del partigiano
Vinko, scomparso a fine gennaio senza che i più se ne potessero rendere conto,
si sono riunite una trentina di persone per rendere onore ad una persona che
nella vita è stato emblema dell’impegno civile e politico che in questi tempi è
cosa molto preziosa.
“I giovani di allora dovevano scegliere dove stare. Vincenzo
scelse la Jugoslavia, perché il popolo jugoslavo era simile a noi: in montagna
e con la libertà negata. Merita che chi ha fatto una scelta tanto coraggiosa
venga ricordato da tutti, anche dai giovani. Perché Vincenzo era un grande
comunicatore, in qualsiasi momento in cui si attualizzasse la Resistenza lui
c’era sempre. Parlava con tutti e raccontava, ed era tornato anche parecchie
volte in quei luoghi che considerava amici. Sempre in mezzo ai tanti, Vincenzo
era una persona importante” ha ricordato ancora il Sindaco di San Giorio Danilo
Bar, a cui è stata affidata l’orazione ufficiale: “Qualche volta, dal suo volto
scuro e abbronzato, faceva trasparire un sorriso: trasmetteva così le sue
emozioni, con la presenza e il sorriso. Ora tocca a noi, dobbiamo impegnarci
perché il suo ricordo sia tangibile, con un’intitolazione o qualcosa che
comunque possa ricordarlo. Perché è nostro dovere trasmettere la capacità di
vivere e mai dirsi fuori, perché tutto dovrà essere conquistato sempre con la
presenza. Proprio come faceva lui”.
La cerimonia, cominciata con il ritrovo presso la Piazza di
Condove, continuata in corteo fino al Cimitero, è proseguita ancora con il
saluto da parte dell’amico Luciano Modellino e l’intervento ufficiale da parte dell’Associazione
della Polizia, in cui aveva militato per alcuni anni, e dell’ANPI di Condove,
che per l’occasione ha anche consegnato ai familiari la targa e la spilla al
merito partigiano.
Qualche bel mazzo di fiori freschi, con il tricolore che Vinko
difese tante volte nella sua vita, ha così chiuso la celebrazione in memoria di
chi, con tanta fatica ma anche un sorriso, è ancora in grado di far riflettere
nel presente e ancor più nel futuro.
Giorgia Allais
da La Valsusa di giovedì 17 maggio 2012
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